LA CUCINA DI CASA MIA di BENEDETTA ROSSI

Una Foodblogger instancabile. Una donna che capisce le esigenze dell’economia domestica, del realizzare piatti gustosi con facilità e senza troppi ingredienti. Benedetta è come al solito fantastica. Stavolta ci propone una parte iniziale con consigli per fare la spesa, organizzare la dispensa e soprattutto ci fornisce il calendario dei i prodotti di stagione. A questo affianca una parte introduttiva con le ricette di base che vanno dalla maionese, alla pasta frolla, passando per l’impasto per la pizza. Suddivide poi le ricette con un menù per le quattro stagioni e relative ricorrenze.

Un libro che entusiasma dalla prima all’ultima pagina. Immancabile in ogni cucina. Regalo perfetto anche per il neofita dei fornelli.

Edizione Mondadori

 

 

 

LE TRE DEL MATTINO di GIANRICO CAROFIGLIO

Antonio, con una dubbia diagnosi di epilessia, viene visitato in un centro specialistico di Marsiglia. Qui il professor Gastaut, gli propone una terapia più leggera rispetto a quella prescrittagli in Italia.

Antonio soffre per la sua diversità e per la separazione dei genitori ma Gastaut gli infonde coraggio e fiducia almeno per affrontare la malattia. Alla fine del liceo, deve tornare a Marsiglia per un’ultima visita con lo stesso medico che sta per andare in pensione. Antonio non vorrebbe andare sia perché ogni novità lo scombussola, sia perché non vuole stare da solo con suo padre; è quest’ultimo infatti che deve accompagnarlo.

Gastaut per decidere se il disturbo sia scomparso, propone di sottoporre il ragazzo a una prova stressante, farlo stare sveglio per 48 ore di fila. Saranno le 48 ore migliori che padre e figlio vivranno assieme. Ritroveranno l’essenza del loro legame in una Marsiglia proibita. Un invito a non perdere tempo con i fraintendimenti. L’autore ci sprona a cercare sempre il dialogo e la chiarezza perché il tempo perso negli equivoci non torna più.

Giulio Einaudi Editore, io ho acquistato un’edizione Mondolibri.

HOTEL DELLE MUSE di ANN KIDD TAYLOR

Maeve è una biologa marina che vive in perfetta sintonia con il mare. Studia con passione gli squali ed è motivata a combattere il pregiudizio che accompagna questa specie animale.

Rientrata a casa da una missione di studio, incontra il suo ex che adesso lavora come chef nell’albergo di sua nonna. David l’ha tradita a un passo dall’altare e da quel legame è nata una bambina.

Maeve la incontra sulla spiaggia mentre la piccola lancia in mare una bottiglia con un messaggio per la madre morta poco tempo prima.

Il destino sembra riavvicinare Maeve a David ma nella realtà lei cercherà con determinazione la sua strada.

Una storia che cresce pian piano e che si conclude con un finale non scontato.

Casa editrice Corbaccio. Io ho acquistato un’edizione Mondolibri

EREDITA’ e TEMPESTA di LILLI GRUBER

Lilli Gruber ci racconta la storia della famiglia Tiefenthaler – Rizzolli da cui discende. Ci racconta della sua amata Heimat (patria), sospesa tra l’Impero Austroungarico e il fascismo, di come si sia sentita tradita e di quanto abbia lottato per non vedere cancellate la sua anima e le sue tradizioni.

Lilli parlerà della sua famiglia e soprattutto di due donne molto diverse e importanti per la comunità di Pinzon. Sua bisnonna Rosa e la di lei figlia Hella.

Rosa, la generosa e corretta signora di Pinzon e la piccola Hella, la patriota sedotta dall’ideologia di Hitler e membro delle VKS. Subirà il confino e verrà trasferita nel profondo sud a Castelluccio Inferiore. Luogo lontano sia geograficamente che per mentalità da Pinzon. Farà ritorno a casa dopo soli sei mesi e potrà fare propaganda per aiutare gli abitanti del Sud Tirolo a gestire l’opzione di trasferimento volontario in Germania. Agli abitanti di questa regione era stata offerta la possibilità di dichiararsi tedeschi e di trasferirsi nelle terre appartenenti al Reich. Il regime nazista aveva bisogno di forze nuove e Mussolini voleva liberarsi di chi lo contrastava.

Hella pagherà a durissimo prezzo la fedeltà al Reich.

Una storia di diritti negati, di guerre, di morte e di dolore. Una storia che si intreccia con il presente di Lilli Gruber. Due libri che parlano di pace e dell’anima europeista dei popoli che, anche con le loro diversità, sono un insieme unico.

Eredità, ho acquistato un’edizione BUR Rizzoli.

Tempesta – ho acquistato un’edizione Mondolibri su licenza RCS

PATE’ di FEGATO – LIVER PATE’

So già che in molti storcerete la bocca. Il fegato non vi piace, ma in casa mia c’è una ricetta che arriva da molto lontano. Ha il sapore dei pranzi speciali. Delle ricorrenze festeggiate. In Toscana, non potete non aver mai provato o assaggiato il paté di fegatini. Fegatini di pollo. Ecco la ricetta della mia famiglia:

Ingredienti:

500 gr. di fegatini e cuoricini di pollo

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

2 fette di mortadella

1 filetto d’acciuga

2 cucchiai di capperi sott’aceto

Fate rosolare lo spicchio d’aglio nell’olio e poi toglietelo. Aggiungete i fegatini precedentemente puliti e fate andare a fuoco medio fino a fine cottura. Circa un venti o venticinque minuti. Vi consiglio di assaggiarli. Toglieteli dal fuoco. Aggiungete un filetto d’acciuga, le due fette di mortadella spezzettate e due cucchiai di capperi sott’aceto. Prendete il minipimer e frullate il tutto. Se lo ritenete necessario, aggiungete un po’ d’olio a crudo. Aggiustate di sale.

Se il paté vi risulterà troppo fermo, rimettetelo sul fuoco e, sempre mescolando, aggiungete acqua. Quando avrà la consistenza che desiderate, toglietelo dal fuoco.

Buon appetito.

I already know that in many people will say that it is disgusting. You surely don’t like liver, but in my house there is a recipe that comes from far away. It tastes like special lunches. In Tuscany, you must taste the liver pate. Chicken livers. Here is the recipe of my family:

Ingredients:

500 gr. of chicken livers and little hearts

1 clove of garlic

Extra virgin olive oil

2 slices of mortadella

1 anchovy fillet

2 tablespoons of pickled capers

Brown the garlic clove in the oil and then remove it. Add the previously cleaned livers and cook over medium heat until cooked. About twenty or twenty-five minutes. I advise you to taste them. Remove them from the heat. Add a fillet of anchovy, the two slices of chopped mortadella and two tablespoons of pickled capers. Take the minipimer and blend everything. If you think it is necessary, add a little oil. Season with salt.

If the paté is too firm, put it back on the stove and, still stirring, add water. When it has the consistency you want, remove it from the heat.

Enjoy your meal.