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I DIARI BOLLENTI DI MARY ASTOR di EDWARD SOREL

Questo racconto è rimasto nella penna dell’autore per circa cinquant’anni. Edward Sorel è nato nel 1929 e nel 2016 ha dato alle stampe la biografia di Mary Astor, attrice celebre negli anni trenta che lottò in tribunale per l’affido della figlia. L’ex-marito argomentò l’indegnità di madre di Mary, esibendo stralci dei diari privati dell’ex-moglie dove raccontava nel dettaglio le prodezze di amanti celebri inserendoli anche in un succoso pagellino.

Il processo ebbe una grande rilevanza mediatica soprattutto per i nomi di personaggi famosi trascinati nello scandalo.

Sorel tratteggia la biografia di Mary con eleganza ma senza tralasciare nulla. Alterna il racconto della vita dell’attrice con quello della sua e non solo, in quanto celebre illustratore, regala immagini gustose per ogni capitolo.

E’ un romanzo molto piacevole e che si legge in un soffio.

Adelphi Edizioni SpA Milano – Copia regalatami dalla mia splendida nipote.

QUATTRO ETTI D’AMORE, GRAZIE di CHIARA GAMBERALE

E’ sempre quello che fa girare le nostre esistenze, l’amore. Il bisogno di amare e di sentirsi amati. Ognuno invidia la vita dell’altro in un ideale di quotidianità felice che in concreto nessuno possiede.

Tea Fidelibus è una ragazza con l’animo assillato dal cercare di capire il vero senso della vita e della felicità. Affoga i suoi tormenti rifugiandosi nella cleptomania e nella recitazione. Si lega a un uomo manipolatore che non la renderà felice ma la farà sentire completa. Vorrebbe trasformare il suo matrimonio in qualcosa di quotidianamente perfetto. Il suo ideale lo trova tra gli scaffali del supermercato sotto casa. Lì vede e invidia la perfezione della spesa e della vita della signora Cunningham. La chiama così. Per lei quella donna è la perfetta signora Cunningham con una vita e una famiglia perfette. L’esistenza cui Tea anela raggiungere.

La signora Cunningham in realtà si chiama Erica e dal suo punto di vista è Tea Fidelibus ad avere tutto dalla vita. E’ lei il suo modello, ciò che vorrebbe essere. Erica non vive ma si lascia vivere all’interno del matrimonio perfetto in cui si trova volontariamente imprigionata. Entrambe non raggiungeranno il loro ideale di vita e d’amore.

E’ un romanzo che mi fa capire quanto sia fortunata ad aver conquistato la mia felicità.

Arnoldo Mondadori Editore SpA, io ho acquistato un’edizione Mondolibri.

MICHELANGELO – IO SONO FUOCO di COSTANTINO D’ORAZIO

E’ stato molto faticoso scrivere questa recensione. Non so se in poche righe riuscirò a comunicare tutta la bellezza e l’entusiasmo che questo libro ha suscitato in me. Durante la lettura si percepisce il modo di lavorare di Michelangelo e si ha l’impressione di sentire i colpi di scalpello e martello che l’artista dava al marmo. Il suo essere genio nell’interpretare l’arte destreggiandosi tra difficili committenti, delatori e gelosi artisti rivali.

Una lunga vita trascorsa tra i potenti, vivendo in povertà e mantenendo con i suoi guadagni una famiglia numerosa e incontentabile.

Quando ho visto il Tondo Doni ho quasi pianto. Man mano che mi avvicinavo al dipinto, il modo diverso della luce di colpire la tela, dava l’impressione che i personaggi fossero dotati di vita propria. Grazie a questo libro, ho saputo che il committente non fu entusiasta del lavoro svolto da Michelangelo e che cercò di dimezzare il prezzo pattuito.

D’Orazio ha reso giustizia al genio Buonarroti e alla sua arte. Con questo libro in mano, andrò a vedere ogni opera esposta di Michelangelo perché una semplice foto non rende loro giustizia.

Sperling & Kupfer Editori S.p.A.

Io ho acquistato un’edizione Mondolibri.

PIZZA DI VERDURE – VEGETABLES PIZZA

Quando hai fame e voglia di pizza ma ti senti in colpa se mangi i carboidrati, mangiati una pizza di verdure. Ho preso metà cavolfiore lesso, peperoni e cipolle saltati in padella. Li ho frullati assieme. Aggiunto un po’ di paprika dolce e forte. Aggiustato di sale. Quattro uova e mischiato il tutto ben bene. Preso una teglia di 35 x 25 con la carta forno e messo in forno a 200 gradi per mezz’ora. Dopo ho aggiunto la salsa di pomodoro, olive nere e acciughe. Infornato di nuovo per venti minuti. Mangiato il tutto senza sensi di colpa e ampia soddisfazione.

When you’re hungry and wanting pizza but you feel guilty if you eat carbohydrates, eat a vegetable pizza. I took half boiled cauliflower, peppers and sautéed onions. Blended them together. Added a little sweet and strong paprika. Adjusted with salt. Four eggs and mixed everything well. Taken a pan of 35 x 25 with baking paper and put in oven at 200 degrees for half an hour. Then I added the tomato sauce, black olives and anchovies. Bake again for twenty minutes. Eaten all without guilt and wide satisfaction.


	

VIVA PIU’ CHE MAI di ANDREA VITALI

Un ripiano della mia libreria è occupato da questo autore. Andrea Vitali è il giocoliere della quotidianità. Colui che riesce a trasmettere curiosità sulla vita che si svolge tra Bellano e altri comuni del lago di Como tra il quaranta o subito dopo la fine della guerra. Racconta un’Italia in crescita, senza problemi nel cercare un lavoro e con una gran voglia di fare, divertirsi e spettegolare. Gran narratore, stavolta cesella la figura del protagonista Ernesto Livera detto Dubbio, un boh e un mah detto in ogni frase. L’indecisione fatta persona. Un ragazzo che solo la caparbietà della madre vedova, l’interessamento del medico e la benevolenza del maresciallo, riusciranno a tirar fuori dalle beghe giudiziarie dove la sua natura di ingenuo lo vedrà spesso coinvolto. Il Dubbio finirà in mezzo al mistero di un cadavere che troverà nel lago ma che vedrà solo lui e grazie al carattere deciso di una ragazza, verrà a capo della storia. Ma poi lui, quella storia così complicata, l’avrà capita? Mah! Il Dubbio, rimarrà sempre il Dubbio.

Garzanti Srl, io ho acquistato un’edizione Mondolibri.

I FIGLI DEI NAZISTI di TANIA CRASNIANSKI

Mi aspettavo di leggere la biografia dei figli degli sconfitti. Cosa avevano passato e come avevano vissuto i discendenti di figure scomode e ingombranti come Himmler, Göring, Hess, Frank, Bormann, Höss, Speer e Mengele. L’autrice riassume in brevi capitoli  le figure di questi padri e sorvola sui figli di cui non raccoglie nemmeno una testimonianza diretta. Edda Göring è tuttora vivente e non ha mai rilasciato interviste. Il titolo di questo testo è ambizioso, ma è solo il riassunto veloce della figura di otto criminali di guerra, tra i più feroci e gelidi che l’umanità abbia mai avuto la sventura di conoscere. Dei loro figli e di come i vinti li abbiano trattati, di come abbiano fatto i conti con la storia, sappiamo ben poco o nulla. Lettura abbastanza interessante ma che non appaga curiosità e aspettative che il titolo promette.

Giunti Editore S.p.A. Io ho acquistato un’edizione Mondolibri