BUCCELLATO

Dolce molto povero e vegano della tradizione lucchese. Lascia un profumo magnifico in cucina.

Dosi:

  • 500 grammi di farina 0
  • 150 grammi di zucchero
  • 200 grammi di uvetta sultanina
  • 20 grammi di semi di anice
  • Un pizzico di sale
  • 20 grammi di lievito di birra fresco
  • 250 grammi di acqua
  • 50 grammi di olio di semi di girasole
  • Liquore di anice quanto basta
  • Sciroppo di zucchero per lucidare (50 grammi di zucchero e 50 grammi d’acqua)

Far rinvenire per quindici minuti l’uvetta in una ciotola coperta con acqua e liquore all’anice. Fate una soluzione metà acqua e metà liquore all’anice.

Mischiate in una ciotola la farina con lo zucchero e un pizzico di sale. Strizzate l’uvetta e aggiungetela al composto. Aggiungete i semi di anice.

Scaldate l’acqua nel microonde. Quando è tiepida, scioglieteci dentro il lievito di birra. Aggiungete l’olio di semi e versate il tutto nel composto. Mischiate con una spatola fino a quando il composto non sarà omogeneo e colloso. Coprite la ciotola con una pellicola e mettetela per 12 ore in frigo.

Prendete l’impasto e versatelo su di un piano infarinato. Impastate aiutandovi con un po’ di farina e dategli la forma di un pane. Mettete la forma così ottenuta in una teglia con un foglio di carta forno.

Infornate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti.

Preparate lo sciroppo di zucchero mettendo zucchero e acqua in un pentolino. Fate lo sciogliere lo zucchero e quando il Buccellato sarà cotto, spennellatelo con lo sciroppo. Prenderà il suo caratteristico colore lucido e rimarrà leggermente appiccicoso alle dita quando ne mangerete una fetta.

Buon appetito.

BUCCELLATO Very poor and vegan dessert of the Lucca tradition. Leave a great scent in the kitchen.

Ingredients:

• 500 grams of flour 0

• 150 grams of sugar

• 200 grams of sultanas

• 20 grams of aniseed

• A pinch of salt

• 20 grams of fresh brewer’s yeast

• 250 grams of water

• 50 grams of sunflower oil

• Aniseed liqueur as required

• Sugar syrup for polishing (50 grams of sugar and 50 grams of water)

Soak the raisins for fifteen minutes in a bowl covered with water and aniseed liqueur. Make a solution of half water and half aniseed liqueur.

In a bowl, mix the flour with the sugar and a pinch of salt. Squeeze the raisins and add them to the mixture. Add the anise seeds. Heat the water in the microwave. When it is warm, dissolve the brewer’s yeast in it. Add the seed oil and pour everything into the mixture.

Mix with a spatula until the mixture is homogeneous and sticky. Cover the bowl with plastic wrap and put it in the fridge for 12 hours. Take the dough and pour it onto a floured surface.

Knead with the help of a little flour and give it the shape of a loaf. Put the shape thus obtained in a pan with a sheet of parchment paper. Bake in a preheated static oven at 180 degrees for 30 minutes.

Prepare the sugar syrup by putting sugar and water in a saucepan. Melt the sugar and when the Buccellato is cooked, brush it with the syrup. It will take on its distinctive shiny color and will remain slightly sticky to your fingers when you eat a slice.

Enjoy your meal.

VUOTO di MAURIZIO DE GIOVANNI

Viene naturale avere ribrezzo per i crimini scoperti dai Bastardi di Pizzofalcone. Stavolta ho avuto un peso sul cuore mentre giravo le pagine fino a provare dentro quella sensazione di vuoto terribile citato dal titolo del romanzo. De Giovanni ravviva l’organico del commissariato con un nuovo arrivo molto interessante quanto a me antipatico. I Bastardi riusciranno a vincere contro il male assoluto e il lettore verrà sorpreso da un finale inaspettato.

Giulio Einaudi Editore – io ho acquistato un’edizione Mondolibri

DONNE DI ROMA di MICHELA PONZANI – MASSIMILIANO GRINER

E’ una breve storia sull’emancipazione femminile dall’antica Roma ai giorni nostri. Viene raccontato il ruolo della donna nella società e la sua lenta evoluzione. Si leggono pagine buie e con poco romanticismo delle epoche passate. Posso solo ringraziare il cielo di non essere nata al tempo dei romani o nel Medioevo. Anche riguardo alla nostra posizione in periodi più recenti, c’è poco da stare allegre. Un libro che fa riflettere.

Rizzoli Libri SpA – io ho acquistato un’edizione Mondolibri

VITE SCRITTE di JAVIER MARIAS

Un saggio che mi ha incuriosito. L’autore ci racconta la vita e il carattere di una ventina di personaggi che hanno lasciato il segno nella letteratura di tutti i tempi. Si diventa quasi dei guardoni andando a vedere negli aspetti più privati scrittori come Faulkner, Joyce, Mann, Bronte, solo per citarne alcuni. La considerazione che ho fatto alla fine del libro è che la normalità evidentemente non esiste.

Giulio Einaudi Editore – io ho acquistato un’edizione Mondolibri

LE DISOBBEDIENTI di ELISABETTA RASY

Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte. Questa è la frase che spiega il contenuto del saggio scritto in modo meraviglioso da Elisabetta Rasy. Un piacere leggerlo. Conosciamo così sei pittrici Gentileschi, Vigée Le Brun, Morisot, Valadon, Salomon e Kahlo, sei donne di talento e di coraggio. Un consiglio spassionato, se come me, conoscete poco di arte, leggete questo libro con un telefonino accanto e cercate su internet le opere che vengono citate. Vi accorgerete che così sarà tutto molto più piacevole.

Mondadori Libri SpA – io ho acquistato un’edizione Mondolibri

LA LOGICA DELLA LAMPARA di CRISTINA CASSAR SCALIA

LA LOGICA DELLA LAMPARA di CRISITINA CASSAR SCALIA

Pare che la Sicilia sia la regione dove nascono e vivono giallisti di tutto rispetto. Vanina Guarrasi è già entrata nel mio cuore. E’ un vicequestore che pensa molto e mangia altrettanto. Ecco, quest’aspetto, è l’unica cosa poco credibile del romanzo. Il mio consiglio è quello di dare una possibilità all’autrice. Leggete il suo libro senza pensare a Camilleri e come me scoprirete il piacere di una lettura inaspettata.

Giulio Einaudi Editore – io ho acquistato un’edizione Mondolibri

GLI OROLOGI DI PRAGA di PAOLO GANZ

Il racconto di una Praga sconosciuta fluisce lento e piacevole come il fiume che l’attraversa. L’autore ci porta a spasso per quartieri e birrerie, ci fa conoscere storie che la memoria deve custodire e ci permette di vedere quella splendida città con altri occhi. Mi sento anch’io come l’orologio che gira al contrario nel ghetto ebraico. Assolutamente consigliato.

Bottega Errante Edizioni – Regalo graditissimo della mia splendida nipote

UNO STERMINIO DI STELLE di LORIANO MACCHIAVELLI

Questo è uno degli autori più interessanti che mi sia capitato di leggere negli ultimi anni. Il romanzo è una battuta continua, trovate e colpi di scena. Gli eroi di Macchiavelli sono persone comuni con uno sguardo disincantato sul mondo e sulla vita. Ogni pagina termina con la voglia di vedere cosa succede nella prossima. Sembra di godersi uno spettacolo teatrale. Forse perché Macchiavelli è un drammaturgo prima che uno scrittore di gialli. Questo romanzo mi ha fatto venire voglia di andare a respirare l’aria dei paesi abbandonati lungo la vecchia Porrettana e di andare a visitare Bologna, anche se l’autore non lesina critiche alla sua città del cuore. Chissà se camminando lungo i portici non sentirò la voce del Sergente Sarti che chiede un caffè nel suo bar preferito o non vedrò lo Zoppo sfrecciare in bicicletta per raggiungere la questura.

Edizione Mondadori Retail, io ho acquistato un’edizione Mondolibri.

GINO BARTALI di ANDREA LAPROVITERA – IACOPO VECCHIO

Quando ho ricevuto in regalo questo libro, ne sono rimasta stupita perché è un fumetto. Un tipo di racconto che non ho mai amato nemmeno da bambina. Sfogliandolo e leggendolo mi sono ricreduta. La storia raccontata è la vittoria del Tour de France che Ginettaccio mise a segno nel 1948 quando era dato per finito da tutti. Il fumetto ripercorre il periodo storico dell’attentato a Togliatti e delle tensioni sociali in Italia. Della telefonata, ormai entrata nella leggenda, che ci fu tra Alcide De Gasperi e lo stesso Gino Bartali in cui il Presidente del Consiglio lo esortava a vincere per salvare l’Italia dalla guerra civile.

Da queste pagine trasudano sacrificio e tristezza. La pesantezza delle gambe sui pedali e la fine vicina di una brillante carriera sportiva dove il binomio Coppi – Bartali, li accompagnerà anche tra le nuvole. 

Edizioni Becco Giallo – regalo gradito della mia amatissima nipote